Impianto fotovoltaico 20 kW per aziende: opportunità da non perdere

[fa icon="calendar"] 26/06/19 18.00 / da Luca Corbetta - Responsabile ufficio tecnico

Impianto fotovoltaico 20 kW per aziende: mi conviene?

La spesa per l’energia elettrica è una voce di costo che incide pesantemente sui bilanci aziendali. Per questo sempre più aziende stanno investendo su fonti di energia rinnovabile per produrre in autonomia l’elettricità di cui hanno bisogno. Installare un impianto fotovoltaico 20 kW o superiore assicura un notevole risparmio sulle bollette, fa del bene all’ambiente e, non da ultimo, aumenta la competitività aziendale. Il fotovoltaico è quindi una scelta conveniente per tutti? Scopriamolo insieme.

I prezzi dell’elettricità in continua crescita mettono in grande difficoltà le PMI del territorio, schiacciando sempre di più gli imprenditori sotto la morsa delle bollette.

Come abbattere la spesa energetica, senza che ciò vada a ripercuotersi sulla produttività?

La risposta è tutta nelle energie rinnovabili, in primis il fotovoltaico. Sfruttando l’effetto fotovoltaico puoi usare il sole, fonte primaria sempre disponibile, a costo zero, per produrre autonomamente l’energia elettrica che ti serve per l’attività produttiva.

Con la legge di Bilancio 2019 sono state prorogate alcune agevolazioni fiscali volte a sostenere gli interventi di riqualificazione energetica, altre sono ancora in via di definizione (i Decreti FER 1 e FER 2, ad esempio).

La domanda che molti imprenditori si fanno è quindi questa: è ancora conveniente installare il fotovoltaico per le aziende?

La risposta è: dipende.

Fotovoltaico per aziende: quando conviene davvero?

Per capire se, quando e quanto l’installazione dei pannelli fotovoltaici può risultare una scelta strategica ed economicamente vantaggiosa per la tua azienda devi prima effettuare uno studio di fattibilità partendo da:

1) Analisi del fabbisogno energetico - La prima cosa da fare è analizzare i consumi di energia, soprattutto quelli che rientrano nelle fasce di consumo F1 ed F2, dove il costo della materia prima è più elevato, monitorando se possibile anche i carichi di potenza.

Se la maggior parte dell’energia elettrica viene utilizzata dagli impianti produttivi durante le ore centrali della giornata, cioè quando il sole è alto in cielo, il fotovoltaico potrebbe rivelarsi davvero conveniente. I pannelli fotovoltaici, infatti, producono elettricità grazie alla rifrazione dei raggi solari la cui energia, catturata dai moduli e convertita dall’inverter, viene messa subito a disposizione del circuito interno.

La tua azienda, oltre che di giorno, è attiva anche di notte?

Un impianto fotovoltaico con sistema di accumulo può aiutarti a risparmiare sui costi energetici anche quando il sole è tramontato. Le batterie collegate ai pannelli consentono di accumulare l’energia prodotta ma non immediatamente utilizzata, per metterla a disposizione della rete interna quando serve.

In questo modo la produzione a ciclo continuo potrà beneficiare di una scorta di energia prodotta a costo zero, da utilizzare per far funzionare l’impianto di illuminazione e i macchinari.

2) Analisi del sito - Puoi installare i pannelli fotovoltaici sul tetto del capannone, su una serra o una tettoia, andando così a sfruttare uno spazio libero e inutilizzato. Per individuare la posizione migliore devi tener conto di alcune variabili, come l’inclinazione della superficie, l’orientamento e l’eventuale presenza di ombreggiamenti naturali (alberi, piante) o artificiali (antenne o altri edifici) che potrebbero oscurare i moduli e limitarne la produttività.

3) Dimensionamento dell’impianto - Una volta individuata la porzione di spazio in cui installare i pannelli, puoi procedere con il calcolo della potenza necessaria. Il corretto dimensionamento dell’impianto è importante per sfruttare al massimo la superficie disponibile e ottimizzare l’impianto dal punto di vista della produttività.

La potenza di un Sistema Solare varia in base allo spazio che hai a disposizione e deve essere adeguatamente rapportata alle esigenze energetiche dell’azienda.

Sovradimensionare il numero di kWh necessari può causare investimenti sproporzionati, rispetto al reale fabbisogno. Altrettanto svantaggioso è sottodimensionare l’impianto: se l’energia prodotta dai pannelli non riesce a sopperire al fabbisogno energetico dell’azienda, sei costretto ad acquistare elettricità dalla Rete, vanificando così ogni tentativo di risparmiare sulle bollette.

In questo articolo abbiamo spiegato come calcolare il numero di pannelli necessari per soddisfare le esigenze di una famiglia. Puoi applicare lo stesso ragionamento anche per la tua azienda. 

Agevolazioni fiscali per impianto fotovoltaico industriale

A sostegno dell’installazione del fotovoltaico, sia domestico che industriale, lo Stato mette a disposizione alcune agevolazioni economiche che permettono di abbassare l’investimento e rientrare più velocemente dalle spese.

Nello specifico, per l’acquisto e la posa di un Sistema Solare le aziende possono usufruire dei seguenti vantaggi:

  • Superammortamento al 130% – Il Decreto Crescita ha prorogato il Superammortamento al 130% per l’acquisto o la sostituzione di beni strumentali. Le aziende potranno godere di tale opportunità fiscale per recuperare la spesa sostenuta per munirsi di nuove macchine e attrezzature. Questa possibilità si estende anche all’installazione di un impianto fotovoltaico grazie al quale autoprodurre l’energia utile allo svolgimento dell’attività di impresa.
  • No IMU – Secondo quanto stabilito dalla Circolare 2/E/2016 dell’Agenzia delle Entrate, gli impianti fotovoltaici e i relativi macchinari installati (inverter, batterie, ottimizzatori), se non hanno funzione strutturale nell’immobile dove sono ubicati e sono funzionali a uno specifico processo produttivo, sono ininfluenti al fine della determinazione della rendita. Quindi non concorrono al calcolo dell’Imposta Municipale Propria.

  • Costi ammortizzabili – Trattandosi di un bene strumentale all’attività svolta, l’impianto fotovoltaico rientra tra i beni ammortizzabili con le stesse quote previste per i beni materiali, cioè con aliquota al 9% annuo. Se i pannelli e/o le batterie vengono acquistati direttamente o tramite finanziamento bancario è possibile ammortizzare la spesa in 10 anni. Se invece l’impianto è acquistato con leasing strumentale, puoi dedurre i costi in 72 mesi.

  • Contributo in conto interessi – La Legge Sabatini ter (o Nuova Sabatini) prevede, per tutto il 2019, la possibilità di usufruire di un contributo in conto interessi del 2,75% annuo per 5 anni per l’acquisto di un impianto fotovoltaico industriale. Tale contributo è concesso dal MISE alle piccole e medie imprese del territorio italiano, solo nel caso l’installazione del fotovoltaico rientri in un piano di investimenti in beni strumentali adottato dall’azienda al fine di migliorare e ottimizzare la propria attività.
  • Bandi regionali – Periodicamente vengono emanati bandi regionali sostenuti da Fondi Europei che incentivano gli interventi di decarbonizzazione delle aziende. Sfrutta queste occasioni per abbassare i costi e ottenere un importante sostegno economico a favore del tuo investimento in energie rinnovabili.

Impianto fotovoltaico 20 kW: come massimizzare il ROI

  • Scegli un Sistema Solare che ti assicuri una certa garanzia di produttività
  • Dimensiona correttamente l’impianto sulla base del reale fabbisogno energetico dell’azienda
  • Sfrutta i pannelli a pieno regime, massimizzando la quota di autoconsumo diretto e differito (con le batterie)
  • Riduci al minimo i prelievi dalla Rete per aumentare il risparmio in bolletta
  • Approfitta delle agevolazioni economiche (ammortamento, legge Sabatini) e dei bandi regionali per ridurre l’investimento e velocizzare i tempi di rientro
  • Richiedi un finanziamento per dilazionare il pagamento del tuo investimento in comode rate mensili

 

Vuoi sapere quanto risparmiano le aziende che hanno già installato il fotovoltaico industriale? Scarica la Guida qui sotto: all’interno troverai esempi concreti e casi reali di PMI che sono riuscite ad abbassare la spesa energetica.

3 COSE DA SAPERE SUL FOTOVOLTAICO PER AZIENDE

Categoria: Fotovoltaico per Aziende

Luca Corbetta - Responsabile ufficio tecnico

Scritto da Luca Corbetta - Responsabile ufficio tecnico

Ingegnere e progettista di impianti elettrici e fotovoltaici civili ed industriali. A capo dell’ufficio tecnico, assieme al suo staff, è attento all’evoluzione delle fonti rinnovabili e al rispetto per l’ambiente e progetta nuove soluzioni di impianti adatti ad ogni persona e ogni edificio.