Storage Fotovoltaico: come sfruttare l'energia di notte

[fa icon="calendar"] 15/10/19, 18:30 / da Luca Corbetta - Responsabile ufficio tecnico

storage fotovoltaico

Il fotovoltaico permette di trasformare i raggi solari in energia elettrica, grazie ad appositi pannelli in silicio capaci di catturare l'energia solare e convertirla in elettricità. Di notte questo sistema, ovviamente, non funziona. In realtà, esiste un modo per sfruttare i vantaggi e la convenienza del fotovoltaico anche dopo che il sole è tramontato: installando uno storage fotovoltaico. L'energia auto-prodotta, ma non utilizzata, viene immagazzinata in apposite batterie che fungono da "serbatoi di energia". Un sistema di questo tipo accumula energia di giorno e la rilascia quando serve, anche di sera o di notte. I vantaggi? Un considerevole risparmio in bolletta, che può arrivare fino al 90%, e un aiuto concreto per salvaguardare il pianeta.

Chi non ha il fotovoltaico è prigioniero delle fasce orarie: per spendere meno in bolletta è costretto a far funzionare gli elettrodomestici la sera o la notte, perché in questi momenti l'elettricità costa meno. Con i pannelli installati sul tetto questo problema non c'è più. Sfruttando l'energia prodotta dall'impianto puoi attivare la lavatrice, la lavastoviglie e il forno durante il giorno, senza pensieri e con una bolletta fino al 40-50% più leggera.

Massimizzando l’autoconsumo riduci il consumo serale di energia, limitando così i prelievi dalla Rete.

Ma se non sei a casa di giorno, per far partire gli elettrodomestici? Tutta quell'energia rischia di andare persa.

Gli storage fotovoltaici possono aiutarti a risolvere questo problema, facendoti risparmiare fino al 90% sui costi in bolletta.

Con lo storage fotovoltaico hai una scorta di energia pulita sempre disponibile

I pannelli fotovoltaici producono grandi quantità di energia durante il giorno. Il surplus che si viene a creare, perché in casa non c'è nessuno pronto a far funzionare gli elettrodomestici o perché non c'è richiesta di energia, viene immagazzinato in apposite batterie installate nel sistema. Gli accumulatori vengono così caricati con l’energia “in eccesso” che potrà essere rilasciata durante le ore serali e notturne. 

In pratica: l’energia che ci serve la consumiamo subito, quella che avanza la conserviamo per utilizzarla in un secondo momento, ad esempio la notte.

Il vantaggio di utilizzare uno storage fotovoltaico sta tutto nell'aumento della quota di autoconsumo. Se con i pannelli si parla di autoconsumo diretto, in quanto l'energia prodotta viene immediatamente utilizzata nella rete domestica, con le batterie abbiamo l'autoconsumo differito, cioè la possibilità di sfruttare l'energia auto-prodotta quando effettivamente serve, indipendentemente dal fatto che il sole splenda o meno in cielo.

Come funziona l'accumulo fotovoltaico?

Se hai già i pannelli fotovoltaici o stai pensando di installarli sul tetto di casa, considera anche la possibilità di abbinare all'impianto uno storage fotovoltaico. In questo modo puoi ridurre i prelievi della rete sfruttando al massimo l’energia auto-prodotta, che è pulita e soprattutto gratuita.

Nelle ore diurne l'impianto produce energia, indipendentemente dal fatto che in casa ci sia qualcuno pronto a usarla. Far funzionare l'impianto fotovoltaico a vuoto, però, è poco conveniente. A tutti gli effetti stai pagando per una cosa che non usi.

Con le batterie, invece, puoi assicurarti una gestione intelligente dell’energia prodotta, consumata, stoccata e prelevata dalla rete. Ecco qual è l'ordine delle priorità, se hai un impianto fotovoltaico con accumulo:

  • Se in casa c’è richiesta di elettricità, l'energia viene convogliata direttamente all’utenza
  • Se in casa non c’è richiesta di elettricità, l'energia viene usata per caricare le batterie
  • Se in casa non c'è richiesta e le batterie sono completamente cariche, l'elettricità in più viene immessa in rete

E quando l'impianto è fermo?

  • Se l’impianto non produce, ma c’è richiesta di elettricità, l’energia viene presa dalle batterie
  • Se l’impianto non produce, ma c’è richiesta di elettricità e le batterie sono scariche, l’energia viene presa dalla rete

Se hai dimensionato correttamente l'impianto e le batterie, quest'ultima opzione difficilmente si verificherà, perché l’energia sarà fornita prioritariamente dall’impianto fotovoltaico oppure prelevata dagli accumulatori o messa a disposizione da entrambe le fonti, anche contemporaneamente.

Il sistema di accumulo o scambio sul posto?

L’eventuale eccesso di energia prodotta grazie ad un impianto fotovoltaico, anziché nelle batterie di accumulo, può essere immesso in rete. Il meccanismo dello scambio sul posto (così è denominata la cessione di energia al gestore elettrico) prevede un corrispettivo per ogni kW di energia passata alla rete. Detta così sembrerebbe una cosa conveniente per il privato, in realtà lo scambio sul posto non è una vendita, bensì una compensazione tra energia prelevata ed energia ceduta, inoltre non sempre è così conveniente.

Con un sistema di accumulo hai un risparmio in bolletta immediato. Risparmio che si traduce anche nella possibilità di rientrare dalle spese sostenute per la sua installazione in tempi rapidi. Tempi che si dimezzano ulteriormente se decidi di usufruire della cessione del credito al fornitore, ottenendo così uno sconto immediato sul prezzo d'acquisto pari al 50%.

Qui trovi più informazioni sulla cessione del credito e su altre possibilità di finanziamento per il  fotovoltaico.

storage fotovoltaico per riscaldamento e climatizzazione

Per la maggior parte delle famiglie le ore serali e notturne sono quelle in cui le esigenze energetiche sono maggiori. Tutti i membri del nucleo familiare si ritrovano a casa e ognuno ha le sue necessità: c'è chi deve preparare la cena, chi vuole rilassarsi guardando la tv, chi fa partire la lavatrice, chi ha bisogno di accendere il computer per studiare e chi deve ricaricare l'auto.

Se poi ci aggiungi che i generatori più efficienti ed ecologici, come le pompe di calore, sono alimentati proprio con l'elettricità, i picchi di richiesta energetica possono diventare davvero elevati. Nelle sere d'estate, quando l'alto tasso di umidità rende l'aria irrespirabile e riuscire a dormire è un'impresa, cosa c'è di meglio di un po' di aria condizionata? Solo che, a tener acceso il climatizzatore per tante ore, poi rischi di ricevere bollette davvero salate.

Con l'accumulo fotovoltaico questo non è più un problema.

Puoi usare l'energia immagazzinata nelle batterie per far funzionare il condizionatore, godendoti aria fresca a costo zero. E in più, con il fotovoltaico puoi anche riscaldare la tua casa.

Poter contare su una riserva di energia pulita, sempre pronta all'uso, è davvero vantaggioso.

Con lo storage fotovoltaico:

  • Sfrutti al 100% il lavoro dei pannelli
  • Massimizzi la quota di autoconsumo, rendendo la tua casa energeticamente indipendente
  • Abbassi la bolletta dell'elettricità e anche quella del gas
  • Ti metti al riparo dai continui aumenti del prezzo dell'energia
  • Contribuisci alla riduzione dell'inquinamento, grazie all'energia verde prodotta dall'impianto

 

Vuoi sapere quanto può costare installare un impianto fotovoltaico con batterie per la tua casa? Prova il nostro configuratore e scoprilo subito. Ricorda, però, che il prezzo finale può essere dimezzato, grazie alle detrazioni fiscali del 50%.

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Categoria: Fotovoltaico con Accumulo

Luca Corbetta - Responsabile ufficio tecnico

Scritto da Luca Corbetta - Responsabile ufficio tecnico

Ingegnere e progettista di impianti elettrici e fotovoltaici civili ed industriali. Responsabile tecnico, assieme al suo staff, è attento all’evoluzione delle fonti rinnovabili e al rispetto per l’ambiente e progetta nuove soluzioni di impianti adatti ad ogni persona e ogni edificio.