Sistemi di accumulo energia: le tecnologie top

[fa icon="calendar"] 14/12/17 12.30 / da Luca Corbetta - Responsabile ufficio tecnico

Sistemi di accumulo energia: le tecnologie top

Il fotovoltaico e le batterie hanno già aiutato tante famiglie a tagliare in maniera netta le bollette della luce, con risparmi del 90% e in alcuni casi anche del 100%. I sistemi di accumulo energia, però, non sono tutti uguali: ecco come individuare le tecnologie migliori.

Chi ha un impianto fotovoltaico conosce già i vantaggi legati all’autoproduzione di energia elettrica. Va detto, però, che i pannelli producono ovviamente solo quando il sole splende, mentre i consumi delle famiglie spesso sono concentrati al mattino presto o nelle ore serali. 

È vero che si può sempre usufruire dello scambio sul posto e immettere l’energia prodotta ma non utilizzata nella Rete, per poi prelevarla, ma la compensazione economica che ottieni non è poi così vantaggiosa. 

Come spieghiamo in questo articolo, è decisamente più conveniente utilizzare un sistema di accumulo collegato ai pannelli, per stoccare l’elettricità solare prodotta e non consumata durante il giorno. In questo modo hai sempre a disposizione energia pulita, da utilizzare quando ne hai veramente bisogno. 

Tra i motivi che hanno spinto tanti italiani a scegliere gli accumulatori fotovoltaici non c’è solo l’aspetto legato al risparmio economico.

Chi acquista un energy storage lo fa anche perché mosso da uno spirito green, di sostenibilità ambientale. 

Con gli accumulatori alimenti la tua casa con energia pulita, prodotta da una fonte rinnovabile (il sole), migliorando l’efficienza energetica e aumentando il valore commerciale dell’immobile.

 

Quali sono i migliori sistemi di accumulo energia? 

Gli accumulatori non sono tutti uguali, per capacità e caratteristiche. Prima di acquistarne uno è opportuno effettuare, con l’aiuto di un tecnico, l’analisi dei propri consumi, per individuare la taglia più adatta. 

Sul mercato esistono batterie dalla capacità modulabile, che possono essere espanse in un secondo tempo in base alle tue esigenze.

In questo modo non devi preoccuparti di acquistare un elettrodomestico in più o di passare al piano cottura a induzione. Ti basta aumentare la capacità del tuo storage, per avere a disposizione tutta l’elettricità che ti serve.

 Sistemi di accumulo energia  le tecnologie top.png Varta Pulse è un sistema di accumulo energia del gruppo Varta, disponibile in due versioni: da 3,3 e 6,5 kWh. Entrambe le soluzioni sono espandibili fino a 5 unità, per venire incontro al fabbisogno sempre crescente delle famiglie.

 

Ci sono però delle specifiche tecniche che contraddistinguono le batterie migliori e che devi assicurarti siano presenti anche nel tuo sistema di accumulo: 

  • Materiali di qualità

Trattandosi di apparecchi tecnologici è importante scegliere prodotti all-in-one, che riuniscono in un unico sistema tutte le parti elettroniche, la batteria e il BMS per il controllo delle celle. Ovviamente tutti i componenti devono essere marchiati CE ed essere dotati della garanzia del produttore. 

A proposito di batterie, un altro tema spinoso riguarda il materiale con cui vengono realizzate. In commercio trovi ancora modelli al piombo acido, più economici ma abbastanza ingombranti e con una vita utile minore, che devono essere posizionati obbligatoriamente in locali ben areati, perché durante la fase di carica rilasciano idrogeno, un gas che può rivelarsi pericoloso. Le batterie più moderne, invece, sono tutte agli ioni di litio, un materiale innocuo e sicuro che può resistere a molti cicli di carica/scarica senza perdere in prestazioni.

 

  • Efficienza energetica di carica/scarica oltre il 50%

Le batterie si caricano di energia elettrica che puoi prelevare per far funzionare luci ed elettrodomestici. Una volte scariche vengono ricaricate dall’impianto, per essere di nuovo utilizzate dalla rete domestica. Il rapporto tra energia scaricata ed energia spesa per riportare il sistema nello stato iniziale, chiamato profondità di scarica, è indicato con una percentuale: più alto è questo valore, meglio è.

Di media, una buona batteria per essere considerata tale deve avere una profondità di scarica del 70-80%.

 

  • Lunga durata

La vita utile degli storage di accumulo viene misurata in anni o numero di cicli di carica/scarica. Le migliori batterie sono garantite 10 anni, ma nel caso di accumulatori di energia elettrica particolarmente performanti, come le Varta batterie, si possono raggiungere anche i 10.000 cicli di carica e scarica. Ipotizzando un ciclo completo al giorno, la durata si allunga ben oltre i 10 anni, arrivando fino quasi a 30.

 

  • Monitoraggio dei consumi e gestione da remoto

La presenza di un sistema di gestione intelligente tramite App è fondamentale, per chi ha un sistema di accumulo collegato al fotovoltaico. Assicurati quindi che lo storage che vuoi acquistare ne sia dotato. In questo modo puoi monitorare costantemente la percentuale di carica degli accumulatori e ottimizzare i consumi comandando l’accensione e lo spegnimento degli elettrodomestici, anche se sei fuori casa. 

Con l’accumulo fotovoltaico puoi raggiungere la piena indipendenza energetica e dare un taglio netto alle bollette della luce. Scopri come nella Guida che trovi qui sotto.

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Categoria: Fotovoltaico con Accumulo

Luca Corbetta - Responsabile ufficio tecnico

Scritto da Luca Corbetta - Responsabile ufficio tecnico

Ingegnere e progettista di impianti elettrici e fotovoltaici civili ed industriali. A capo dell’ufficio tecnico, assieme al suo staff, è attento all’evoluzione delle fonti rinnovabili e al rispetto per l’ambiente e progetta nuove soluzioni di impianti adatti ad ogni persona e ogni edificio.