Cos’è un impianto fotovoltaico off-grid?

[fa icon="calendar"] 15/05/18 18.00 / da Luca Corbetta - Responsabile ufficio tecnico

Cos’è un impianto fotovoltaico off-grid?

Un impianto fotovoltaico off-grid è un impianto completamente autonomo e indipendente dalla rete, che produce energia solo per le utenze a cui è direttamente collegato. In contesti particolari può rivelarsi una soluzione davvero vantaggiosa, purché integrato con un sistema di accumulatori capaci di immagazzinare l’energia prodotta in più durante il giorno. Vediamo come sfruttare al meglio questa tipologia di impianto per autoprodurre energia e risparmiare sulle spese energetiche.

Differenze tra impianto fotovoltaico on-grid e off-grid

Che si parli di impianti fotovoltaici on-grid o impianti off-grid, il funzionamento è lo stesso. I pannelli catturano l'energia del sole e, tramite un inverter, la trasformano in corrente elettrica pronta per essere utilizzata nella rete domestica per azionare luci ed elettrodomestici.

Quello che cambia è la possibilità o meno di immettere l'elettricità prodotta ma non immediatamente utilizzata nella rete, per beneficiare di una valorizzazione economica.

  • Gli impianti fotovoltaici più diffusi sono quelli on-grid. Si tratta di impianti sempre connessi alla rete, con la quale scambiano attivamente energia. Per regolamentare l’immissione di energia in rete l’utente sottoscrive con il GSE un contratto di scambio sul posto che gli permette di ottenere, più che un rimborso, una compensazione sul costo al kWh dell’elettricità prelevata.

  • L’impianto fotovoltaico off-grid, detto anche impianto a isola o impianto stand alone, è invece progettato per essere completamente autonomo, cioè per non immettere kW di energia in rete ma per usarla tutta per l’autoconsumo. In alcuni casi, ad esempio nelle zone montuose o in contesti remoti in cui è troppo costoso far arrivare gli allacciamenti alla rete nazionale, l’impianto fotovoltaico off-grid si rivela l’unica soluzione possibile, per soddisfare la richiesta di elettricità. Ma si tratta di situazioni singolari ed eccezionali, mentre è molto complesso staccarsi dalla rete nazionale, anche per ragioni di opportunità. Infatti, ovviamente devi essere sicuro di riuscire sempre a raggiungere il 100% di autoconsumo con il tuo impianto, per evitare di rimanere senza corrente. Un giorno di neve, per esempio, potrebbe essere un problema.

Di norma però staccarsi completamente dalla rete, quando non ce n’è effettivamente bisogno, è un’operazione sconsigliata, perché potrebbe causare parecchi problemi. Mantenere la tua casa allacciata alla rete ti dà la sicurezza di poter prelevare la corrente necessaria anche in caso di neve!

Se vuoi raggiungere l'indipendenza energetica, non ti serve un impianto off-grid! Anche con un classico impianto fotovoltaico connesso alla rete puoi sfruttare al massimo il potenziale produttivo dei pannelli e raggiungere quote altissime di autonomia, fino anche al 99%.

Come raggiungere l’Autonomia Energia con l’Accumulo Fotovoltaico

Durante il giorno, i moduli fotovoltaici possono produrre molta più energia rispetto a quella richiesta dai carichi domestici.

Dove va tutta questa energia non utilizzata? 

  • Se hai un impianto fotovoltaico off-grid, e quindi non sei connesso alla rete, viene dispersa nell’ambiente, cioè sprecata.
  • Con un impianto on-grid puoi sempre immetterla in rete, anche se il ritorno economico che ottieni con lo scambio sul posto è un po' basso.

La soluzione migliore per aumentare la tua quota di indipendenza energetica e sfruttare al 100% il rendimento dei pannelli è quella di installare un energy storage. In questo modo immagazzini il surplus di energia nelle batterie per utilizzarlo al bisogno, quando l’impianto è fermo o produce poco.

Indipendentemente dalla tecnologia (on-grid o off-grid), il fotovoltaico è conveniente nella misura in cui riesci a sfruttare al massimo l’autoconsumo per ridurre i prelievi e avere bollette più snelle.

Optando per accumulatori fotovoltaici di ultima generazione puoi puntare a raggiungere percentuali molto alte di autonomia energetica, ben oltre il 90%. Con la sicurezza di sfruttare una fonte energetica rinnovabile per alimentare l’impianto elettrico della tua abitazione in maniera sicura, continuativa e nel pieno rispetto dell’ambiente.

Attenzione! Chi ha un impianto fotovoltaico off-grid e vuole installare le batterie di accumulo, deve comunque optare per sistemi certificati CEI 0-21 che richiedono, per legge, il collegamento alla rete. Non cadere nel tranello di chi vuole venderti gruppi di continuità UPS spacciandoli per sistemi di accumulo: si tratta di una manovra illegale, che rischia di farti spendere soldi inutilmente, costringendoti poi a dover investire di nuovo per degli accumulatori a norma.

 

Per sapere tutto sul funzionamento di un sistema di accumulo e conoscere i vantaggi legati all’autoconsumo diretto e differito, scarica la Guida che trovi qui sotto. È gratis e puoi consultarla anche da mobile.

tutto quello che devi sapere sui sistemi di accumulo per l'impianto fotovoltaico

Categoria: Impianto Fotovoltaico

Luca Corbetta - Responsabile ufficio tecnico

Scritto da Luca Corbetta - Responsabile ufficio tecnico

Ingegnere e progettista di impianti elettrici e fotovoltaici civili ed industriali. A capo dell’ufficio tecnico, assieme al suo staff, è attento all’evoluzione delle fonti rinnovabili e al rispetto per l’ambiente e progetta nuove soluzioni di impianti adatti ad ogni persona e ogni edificio.