3 buone ragioni per investire in energie rinnovabili

[fa icon="calendar"] 26/04/18 12.15 / da Luca Corbetta - Responsabile ufficio tecnico

3 buone ragioni per investire in energie rinnovabili

Sempre più spesso la sostenibilità orienta i comportamenti e le scelte quotidiane degli italiani, soprattutto tra le mura domestiche. L’acquisto di prodotti di consumo, generi alimentari ed elettrodomestici viene fatto in funzione del benessere personale e soprattutto dell’impatto sull’ambiente. Anche investire in energie rinnovabili può contribuire a migliorare la qualità della tua vita e consegnare alle generazioni future un mondo pulito e sostenibile. Ecco 3 buone ragioni per farlo subito. 

1) Investire nelle rinnovabili

Nel gergo finanziario un investimento a basso rischio è un investimento sicuro, che ti permette di guadagnare nel lungo periodo senza mettere in pericolo il capitale. 

Perché diciamo che investire in energie rinnovabili è un investimento a basso rischio?  Perché installando impianti alimentati con il sole, il vento, l’acqua o il calore terrestre puoi produrre energia elettrica ed energia termica in maniera autonoma, risparmiando in bolletta e, allo stesso tempo, facendo del bene all’ambiente. 

Queste fonti energetiche rinnovabili sono sempre disponibili, in grandi quantità, in qualsiasi parte del mondo. E totalmente gratuite. Prendiamo il sole. Il  suo approvvigionamento è a costo zero: ti basta far posare i pannelli fotovoltaici sul tetto per iniziare subito a convertire l’energia solare in elettricità.

 

Ovviamente devi prima assicurarti che il Sistema Solare sia correttamente dimensionato in base alle esigenze energetiche della tua famiglia, alla zona in cui vivi e alle caratteristiche del tetto della tua abitazione.

 

Con l’installazione di un impianto fotovoltaico:

 

  • Autoconsumi l’energia che produci e di cui hai bisogno, utilizzando una fonte di alimentazione pulita e gratuita
  • Ti liberi dai prezzi imposti gestore dell’energia, perché diminuisci la quantità di elettricità acquistata dalla rete
  • Dai un taglio netto alla bolletta, risparmiando da subito e per almeno 25 anni 

 

È vero che per installare i pannelli devi fare un investimento, ma il risparmio sulle spese energetiche e le agevolazioni fiscali previste dallo Stato ti permettono di ammortizzare i costi in pochi anni! Leggi subito l'approfondimento sulle detrazioni che ti spiega come recuperare la metà dell'investimento!

Dunque il rendimento è alto: per decenni avrai una produzione gratuita e sostenibile di energia elettrica. Calcola quanto risparmierai.

2) Qualità della vita

 

Il 71% delle famiglie effettua la raccolta differenziata

Nel 53% delle case sono presenti elettrodomestici a basso consumo

Il 27% dei consumatori privilegia prodotti a km zero

Il 20% degli italiani consuma alimenti biologici 

(Fonte: terzo Osservatorio nazionale sullo stile di vita sostenibile, patrocinato dalla Commissione Europea e realizzato da Lifegate ed Eumetra Monterosa)

 Il 90% degli italiani è d’accordo sull’investire in fonti energetiche alternative per assicurare alle generazioni presenti e a quelle future un mondo meno inquinato.

Questi dati confermano come nel nostro Paese ci sia una forte ideologia green, che spinge le persone ad acquistare prodotti sostenibili. 

Prediligere fonti rinnovabili, come il sole, invece che combustibili fossili (petrolio o carbone) per produrre energia permette di ridurre notevolmente le emissioni di CO2 e di altre sostanze pericolose per l’uomo e per l’ambiente. 

Il compito di assicurare un mondo più sano e pulito non viene demandato alle grandi aziende o alle utility energetiche. Sempre più famiglie, nel loro piccolo, si stanno adoperando in questo senso, sostituendo gli impianti di riscaldamento domestici con soluzioni a basso impatto ambientale e installando impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia elettrica. 

Lo sai che oggi puoi riscaldare la tua casa anche con il fotovoltaico?

 

 

3) Puntare sull’economia verde conviene

 

Entro il 2020, l’Europa si è posta tre importanti obiettivi:

 

  • Ridurre del 20% le emissioni di gas a effetto serra
  • Soddisfare il 20% del fabbisogno energetico con fonti rinnovabili
  • Migliorare del 20% l’efficienza energetica

 

Tutti i paesi membri, compresa l’Italia, hanno recepito questa Direttiva e si stanno adoperando per raggiungere gli obiettivi di risparmio energetico.

 

Nel nostro paese, in particolare, c’è la possibilità di usufruire di incentivi e detrazioni fiscali per l’efficienza energetica. Nel caso del fotovoltaico, ad esempio, chi decide di installare i pannelli sul tetto e/o integrare nell’impianto le batterie per l’accumulo dell’energia può beneficiare della detrazione del 50% e dimezzare l’investimento.

 

La detrazione fiscale fotovoltaico prevede il rimborso di metà della somma spesa, tramite IRPEF, in 10 rate annuali.

 

Se a questa agevolazione fiscale aggiungiamo il risparmio in bolletta che un impianto fotovoltaico può assicurare, e che può arrivare fino al 90% con l’accumulo, è facile intuire come investire in energie rinnovabili è anche una scelta economicamente conveniente, oltre che sostenibile. 

Lo sapevi che installando un impianto alimentato con fonti rinnovabili puoi aumentare il valore della tua abitazione, oltre che massimizzare l’autonomia energetica? Scarica subito la Guida alla Ristrutturazione Casa che trovi qui sotto e scopri quali sono le soluzioni migliori per tagliare i costi e ridurre le emissioni nocive.

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Categoria: Risparmio

Luca Corbetta - Responsabile ufficio tecnico

Scritto da Luca Corbetta - Responsabile ufficio tecnico

Ingegnere e progettista di impianti elettrici e fotovoltaici civili ed industriali. A capo dell’ufficio tecnico, assieme al suo staff, è attento all’evoluzione delle fonti rinnovabili e al rispetto per l’ambiente e progetta nuove soluzioni di impianti adatti ad ogni persona e ogni edificio.